EMERGENZA CORONAVIRUS: NUOVE MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DELL

 

Nell'ambito delle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (coronavirus), il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato il 1° marzo 2020 un nuovo Decreto che interviene sulle modalità di accesso allo smart working, confermate anche dal Decreto del 4 marzo 2020.

Come indicato nel DPCM dell'11 marzo 2020, si raccomanda venga attuato il massimo utilizzo, da parte delle imprese, di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza.

Ai sensi del Decreto legge del 17 marzo 2020, n. 18, e sino alla data del 30 aprile 2020, i lavoratori dipendenti disabili o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità, hanno diritto di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, a condizione essa sia compatibile con le caratteristiche della prestazione. Inoltre, ai lavoratori del settore privato con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell'accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile

Ad integrazione delle precedenti comunicazioni, considerando l’aggravarsi della situazione epidemiologica da COVID-19 che sta costringendo tutte le Autorità nazionali e locali a prendere provvedimenti sempre più limitanti e stringenti, si rappresenta quanto segue.

In data 17 marzo 2020 è entrato in vigore il DL n.18/2020 c.d. “Cura Italia” che, tra le diverse misure, contempla: la proroga della validità dei documenti di riconoscimento sino al 31.08.2020; la sospensione dei termini derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi di accertamento esecutivi emessi dalla Agenzia delle Entrate e, dagli avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali e il prolungamento dei termini per il pagamento in misura ridotta delle infrazioni del Codice della Strada.

Inoltre, risultano in essere, le nuove disposizioni di ARERA che prevedono il blocco dei distacchi per morosità per tutto il territorio nazionale e il differimento dei termini per le scadenze dei pagamenti delle utenze di elettricità, gas e acqua solo per le zone cosiddette “Zone Rosse”.

Sempre attraverso il provvedimento “Cura Italia” sono state legittimate a pieno le modalità di recapito emergenziali messe in campo da Poste estendendole sia soggettivamente (a uffici e imprese) che oggettivamente (agli atti giudiziari).

A seguito di quanto in premessa il Comune di Raffadali ha deciso di attivare il lavoro agile per il funzionamento dell’Ufficio Protocollo a garanzia del personale addetto. Le modalità di funzionamento è il seguente:

1.      Le funzioni telematiche del protocollo rimangono garantite tutti i giorni lavorativi dalle ore 07,45 alle ore 14,15;

2.      Tutte le istanze potranno essere indirizzate ai seguenti indirizzi mail info@comune.raffadali.ag.it  o protocollo@comune.raffadali.ag.it  o all’indirizzo pec pec@comuneraffadali.it

3.      Per qualsiasi urgenza o necessità di contattare l’Ufficio di Protocollo chiamare il numero 0922 473667 attivo dalle ore 08,00 alle ore 14,00

 

Comune di Raffadali - Via Nazionale, 111 - P.I. 00215640848

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