DISCIPLINA DEGLI ORARI DI CHIUSURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIAL

 

ORDINANZA SINDACALE n. 22  del  25/06/2020

 

OGGETTO: Disciplina degli orari di chiusura degli esercizi commerciali e regolamentazione emissioni sonore al fine di tutelare la quiete pubblica e la vivibilità all’interno del centro urbano

 

IL SINDACO

Premesso:

 

che l'Organizzazione mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID19 un'emergenza di Sanità Pubblica di rilevanza internazionale;

 

che con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, è stato dichiarato per sei mesi lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili

 

Visto il DPCM del 17/05/2020, art. 1, lett. ee) per il quale “le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità' dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio”;

 

VistoilDecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.611 dell’11/06/2020 recante “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”, cui ha fatto seguito l’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n. 25 del 13 giugno 2020;

 

Visto il provvedimento n. 20/96/CR1/COV19 dell’11/06/2020 adottato  dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome inerente un aggiornamento delle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative” che contiene  indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori,

 

Visto gliindirizzi espressi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di cui all’art. 20 L 1.4.1981 n. 121, in data 16/06/2020 in relazione alle possibili misure anti-assembramento da adottare in relazione all’attuale emergenza epidemiologica, e alla ripresa delle attività economiche per la stagione estiva 2020.

Richiamata la propria precedente ordinanza n.21 del 12/06/20202 avente ad oggetto: “Emergenza Sanitaria Coronavirus – Provvedimenti Di Contenimento Del Fenomeno Movidavolta alla prevenzione e contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19;

 

Considerato che necessita    favorire lo sviluppo delle attività economiche di settore, con la  creazionedelle condizioni per accrescere   l'economia ed  incentivare   il movimento turistico per incrementare lo sviluppo  economico   della collettività.

 

Considerato altresì la necessità di salvaguardareil bene primario della salute pubblica anche sotto il profilo della tutela dell’inquinamento acustico degli ambienti di vita interni ed esterni

 

Preso atto che alcuni pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande hanno già dato inizio all’attività di allietamento o di intrattenimento musicale potenzialmente idoneo a creare inquinamento acustico e dunque malumori nella cittadinanza;

 

Considerato pertanto, necessario contemperare un opportuno equilibrio tra contrapposti interessi quali: attività di socializzazione svolgimento delle attività di divertimento e diaggregazione sociale e il dovere di assicurare la qualità della vita urbana, le esigenze di igiene e la quiete pubblica, quali dirittiindividuali e di interesse collettivo;

 

Ritenuto, opportuno nell'ambito della tutela della salute pubblicae del benessere individuale e collettivo, introdurre dei limiti all’orario di chiusura degli esercizi commerciali di svago e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in relazione alle peculiarità della stagione estiva e alla naturale estensione temporale, rispetto alla stagione invernale, dei tempi di vita sociale;

 

Visto l’art.50d.lgs. D. Lgs. 18 agosto 2000 n.267 e s,m.i.che prevede: “che  le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale.in relazione all'urgente necessità' di interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, «(dell'ambiente e del patrimonio culturale») o di pregiudizio del decoro e della vivibilità' urbana, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, anche intervenendo in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche

Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali

 

Vista la Legge quadro sull'inquinamento acustico (L. 447/1995) e s.m.i.

 

Per quanto sopra,

 

 

 

 

 

 

ORDINA

 

Al fine di tutelare la salute pubblica, ai sensi dell’art. 50, comma 5 del D. Lgs. N. 267 del 18 agosto, per le motivazioni espresse in premessa, in relazione all’urgente necessità di disporreinterventi volti a stabilire un opportuno equilibrio tra i contrapposti interessi di frequentatori e residenti, mediante una ridefinizione degli orari di chiusura dei locali pubblici e della disciplina in materia di impatto acustico, nonché esortando i gestori a forme di collaborazione sull'ordinata fruizione degli spazi adiacenti i propri locali;

 

 

A TUTTI GLI ESERCENTI:

 

A)         Di Garantire il rispetto dei limiti acustici di legge o di zona (nei locali nelle aree di pertinenza)

 l'attività musicale in spazio esterno non potrà superare i 70(dB) fino alle ore 22:00 ed i 60(dB) dalle 22:00 fino al limite orario consentito.

 In aree prevalentemente residenziali, il limite è di 55 (dB) fino alle ore 22:00 e di 45 (dB) dopo le ore 22:00.

 

B)    Di Osservare i seguenti orari di chiusura:

 

ore 02:00 da domenica a giovedì;

ore 03:00 venerdì, sabato e prefestivi.

C)    Di vigilare, all'interno dei locali e/o degli spazi confinati ai medesimi assegnati, sul rispetto delle misure delle disposizioni normative aventi ad oggetto il contenimento della diffusione del contagio da Covid 2019, attualmente rappresentate dalle “Linee guida per la riapertura delleAttività Economiche, Produttive e Ricreative” adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle ProvinceAutonome n. 20/96/CR1/COV19 dell’11/06/2020 e loro dinamico aggiornamento, nonché di tutte quelle altre norme che saranno in futuro emanate dalle autorità statali e regionali competenti,

 

D)  Di assumere immediatamente ogni adeguata iniziativa di presidio e sicurezza anti-assembramento e/o anti-contagio, all'interno dei locali e/o degli spazi confinati ai medesimi assegnati, e nel caso venissero compromesse le condizioni sopra cennate, a qualsiasi titolo anche per motivi legati al comportamento degli avventori, nonché di segnalare immediatamente, alle Forze dell'Ordine, la necessità di intervento.

 

E)   Di assicurare la presenza permanente in misura adeguata di presidi igienico-sanitari al fine di garantire la nettezza permanente dei locali e degli spazi, salvo quanto richiesto dalle Linee Guida della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, in ragione del rinvio a essi disposto dal DPCM 17.05.2020 e dall’OPRS 16/06/2020;

 

SI RICORDA A TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI COMPRESI QUELLI DI “VICINATO”

Il DIVIETO ASSOLUTO di somministrazione vendita di bevande alcoliche o super alcoliche a tutti minori di anni 16 come stabilito dall’art.689 c.p. 

 

Le   disposizioni   della   presente   ordinanza   hanno   efficacia   dal   25   giugno   2020   al   30/09/2020,   in   tutto   il territorio comunale.

L'Amministrazione, al fine di evitare il determinarsi di situazioni pregiudizievoli per il riposo dei residenti, potrà ridurre l'orario per obiettive esigenze di interesse pubblico.

 

AVVERTE

 

Che avverso la presente ordinanza può essere proposta opposizione entro gg 60 (sessanta) al TAR –Palermo in alternativa entro gg 120 (centoventi) al Presidente della Regione Sicilia;

 

SI DISPONE

Che la presente ordinanza venga resa nota a tutta la cittadinanza, tramite affissione all’ Albo Pretorio e Sito Internet del Comune;

Che il presente provvedimento venga trasmesso, all’Ufficio Territoriale di Governo – alla Stazione dei Carabinieri di Raffadali, al Comando di Polizia Municipale.

 

La    mancata    osservanza   degli    obblighi   di    cui    alla   presente    Ordinanza    comporta   le   conseguenze   sanzionatorie previste dall’art.650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave, oltre le relative sanzioni amministrative di legge.

 

 

Raffadali 25/06/2020

IL SINDACO

Avv.SilvioCuffaro

 

Comune di Raffadali - Via Nazionale, 111 - P.I. 00215640848

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