EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS – PROVVEDIMENTI DI CONTENIME

 

ORDINANZA SINDACALE n. 33 del  13/11/2020

 

OGGETTO. EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS – PROVVEDIMENTI DI CONTENIMENTO DEL FENOMENO. ORDINANZA EX ART. 50 DEL D.LGS. 267/2000

 

IL SINDACO

 

Visto il Decreto Legge del 22 febbraio 2020, n. 6 recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";

 

Visto l'Ordinanza emanata dopo la riunione 'Straordinaria del Consiglio dei Ministri che si è tenuta nella sede della Protezione Civile in Roma in data 22/02/2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3/11/2020

 

Preso atto dell'evolversi della situazione epidemiologica globale, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi notificati all'Organizzazione Mondiale della Sanità;

 

che questo evento si sta diffondendo nel nostro territorio e che l'estensione del contagio è ad oggi imprevedibile;

 

Visto l’Appello lanciato dal Presidente della federazione nazionale dell’ordine dei Medici Chirurghi Covid-19  Dott.Filippo Anelli  che chiede come portavoce Medici Chirurghi  un lockdown di 6-8 settimane SUBITO in quanto negli ospedali la situazione è fuori controllo  ed è  atteso dalla prossima settimana un raddoppio dei ricoveri e d un numero enorme anche di decessi;

 

Visto Il Commissario dell’Emergenza Covid della Regione Sicilia  Dott. Renato Costa che testualmente afferma “ Siamo di fronte a uno tsunami che ha travolto tutti e il sistema può reggere per 10 giorni: o freniamo il Virus o fermiamo le sale operatorie”

 

Visto l’Appello del Segretario nazionale di Anaao Assomed - sindacato dei medici ospedalieri Dott. Carlo Palermo che afferma “se si continua con questo trend è facile prevedere che bisognerà fare una qualche selezione tra chi può essere intubato e chi no.Torneremo alla Medicina Di Guerra”

 

Viste le dichiarazione del consulente del Ministro alla Sanità Dott.Walter Ricciardi “situazione tragica, chiudere subito alcune aree metropolitane”

 

che  negli ultimi giorni  i  cittadini positivi presenti sul territorio sono cresciuti in modo rilevante;

 

  che non è possibile accertare una precisa identificazione dei casi positivi e dei loro contatti stretti  per la difficoltà di interfacciarsi  con i responsabili  della Sanità   e dell’Asp;

 

 

DATO ATTO CHE L'ASP, DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DI AGRIGENTO:

 

-       non ha avuto il tempo materiale di effettuare tutti i tracciamenti  relativi a questi  nuovi casi in relazione ai contatti con gli istituti scolastici, relativamente alle segnalazioni fatte, per i casi noti e per quelli in via di accertamento;

 

-       Il Direttore della Prevenzione dell’ASP non dà comunicazioni al Sindaco in tempi brevi  in ordine i cittadini risultati  positivi e/o quelli guariti non permettendo il  monitoraggio ai fini una classificare  tempestivamente il livello di rischio rendendo impossibile  modulare l’attività di risposta all’epidemia;

 

-       Il Dipartimento di Prevenzione non ha attivato la ricerca del positivo asintomatico per monitorare il diffondersi del contagio mediante lo screning previsto dalle linee guida ministeriali e dal  Comitato Tecnico Scientifico;

 

-        

 

-       il mancato screening  di ricerca rende falsato l’indicatore per stabilire l’indice RT. utile per stabilire l’incidenza di contagio nel territorio;

 

-       non ha notificato tempestivamente i nominativi dei soggetti positivi completi i del loro indirizzo di  residenza/o domicilio al fine di attivare il  sistema di sorveglianza

 

-       che l’azienda ospedaliera ha visto la chiusura di interi reparti con grave nocumento per la cura di altre patologie per fare posto agli ammalati di Covid, con il personale medico e sanitario al collasso;

 

che  questa Amministrazione ha messo e mette sempre al primo posto la tutela e il benessere dei propri Cittadini e autonomamente ha effettuato e continua ad effettuare tamponi  istantanei comunicando tempestivamente i tamponi positivi alla competente ASP che non provvede in tempi brevi al dovuto riscontro con i tamponi molecolari ;

 

PRESO atto della situazione sanitaria –epidemiologica nazionale e della nostra Regione in continua evoluzione  con dati sempre più allarmanti;

 

che è stata istituita una  Unità di Crisi Comunale” composta da professionisti sanitari ( Medici di famiglia –Ospedalieri - Territoriali – Dirigenti scolastici  e esponenti della politica locale) per  fare rete e creare sinergie indispensabili per affrontare l’emergenza sanitaria. 

 

che sono stati accertati casi di scolari i positivi al Covid-19 con familiari negativi  al tampone rinofaringeo che non è da escludere un possibile Cluster in ambiente scolastico;;

 

che i bambini spesso sono asintomatici e  quindi diventano un ulteriore  veicolo di trasmissione del Coronavirus  nelle nostre case e nelle nostre  famiglie ;

 

che da diversi giorni si registra nel nostro territorio  una continua e considerevole  assenza degli alunni nelle classi scolastiche  determinata dalla scelta dei genitori di non farli frequentare  a  tutela della loro  salute ;

 

Visto il verbale di giorno 11/11/2020 dell’Unità di Crisi Comunale  con il quale in modo unanime è stato dato indirizzo al Sindaco di procedere alla sospensione dell’attività didattica in presenza e di attivare la DDI e di adottare tutte quelle misure necessarie al contenimento del contagio nel nostro Paese ;

 

Vista la necessità di mettere in atto tutte le misure precauzionali possibili di prevenzione e protezione della salute pubblica, allo scopo di garantire la sicurezza delle persone e limitare il più' possibile il dilagare dell'epidemia.;

 

che nonostante i divieti e i controlli  sono pervenute numerose segnalazioni  in cui in  diversi ambiti urbani si determinano  fenomeni di assembramento, e aggregazione di persone giovani-adulti e bambini che possono favorire,  il diffondersi della trasmissione  del coronavirus e del contagio;

 

che per assembramento secondo le indicazioni ministeriali si intende la presenza di oltre 2 persone che non rispettano le distanze di sicurezza

 

 che nelle ville Comunali di Piazza Progresso e Saitta –Livatino si è rilevato una notevole  affluenza di genitori e bambini senza alcun rispetto per le elementari regole per il contrasto del Virus;

 

che nel Corso Principale e in altre vie del Paese si è constatato capannelli di persone e gente a passeggio senza alcun valido motivo creando assembramenti  con  rischi per il divulgarsi del contagio;

 

 Ritenuto altresì nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza Covid-19, di disciplinare   l’accesso al mercatino settimanale mediante  varchi di accesso controllati e contingentati

 

Ravvisata l’impossibilità di permettere lo svolgimento dell'attività didattica in presenza per la mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza in relazione alla condizione pandemica in atto;

 

 Considerato che sussistono presupposti per l'adozione di un provvedimento di carattere contingibile  ed urgente al fine di preservare la pubblica incolumità e scongiurare problematiche relativamente alla sanità pubblica;

 

Che risulta necessaria l'adozione di provvedimenti volti ad assicurare l’ immediata e tempestiva tutela della salute pubblica in ragione della situazione di emergenza che non potrebbero essere risolti in modo adeguato e sicuro ricorrendo alla via ordinaria;

 

Sentiti i dirigenti dei due Istituti Scolastici ;

 

Sentiti il Comandante della Stazione dei Carabinieri e il Comandante della Polizia Municipale

 

Visto e richiamato l'art. 50 del D.lgs. 267/2000 il quale dispone in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze  contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità  locale,

 

Visto il DPCM del 3 novembre 2020 art. 1 comma 9 lettera s con il quale si dispone la didattica digitale integrata per le scuole secondarie di secondo grado;

 

Considerato necessario ed urgente intervenire mediante l'immediata sospensione temporanea dell’attività didattica in presenza dal 13/11/2020- al 03/12/2020 (data validità DPCM 3 novembre 2020) in considerazione dei tempi necessari da parte dell'USCA per effettuare i tamponi e tutelare la salute degli alunni;

 

Dare atto che la sospensione temporanea della attività didattica in presenza  verrà effettuata nel rispetto e nella tutela dei soggetti con bisogni educativi speciali nel rispetto di quanto previsto dal  D.M.n. 39/2020e delle sue linee guida.

 

Visto l’ art.54,comma 4 e 7 del D.Lgs.n.267/2000(TUEL);

Per quanto sopra,

 

ORDINA

 

Al fine di tutelare la salute pubblica, ai sensi dell’art. 50, comma 5 del D. Lgs. N. 267 del 18 agosto, per le motivazioni espresse in premessa, in relazione all’urgente necessità di disporre interventi volti a contrastare situazioni che favoriscano la diffusione del contagio epidemiologico da COVID-19 con conseguente grave rischio per la salute pubblica

 

La sospensione della didattica in presenza relativamente all'Istituto Comprensivo Garibaldi - Capuana   e Istituto Comprensivo Galilei e delle sezioni Infanzia,Primaria e Secondaria di primo grado presenti sul territorio del Comune di Raffadali dal 13/11/2020 al 03/12/2020 ( data validità DPCM 3 novembre 2020)  e  la conseguente attivazione da parte dei Dirigenti Scolastici della didattica digitale integrata  (D.D.I.) con particolare attenzione  e tutela dei soggetti con bisogni educativi speciali nel rispetto di quanto previsto dal  D.M.n.39/2020 e dalle sue linee guida, demandando ai Dirigenti scolastici la valutazione circa  la capacità di utilizzo della connessione internet ai fini organizzativi.

 

La chiusura  della villa Saitta e Livatino e la chiusura del Parco giochi della villa di Piazza Progresso;

 

La chiusura del Campo di Calcio Comunale

INVITA

 

La  Scuola  Paritaria presente sul territorio di attivare contestualmente l'attività di didattica a distanza ( D.DI.) in sostituzione a quella in presenza,

 

ORDINA

 

nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza Covid-19, di disciplinare   l’accesso al mercatino settimanale mediante  varchi di accesso controllati e contingentati

Gli operatori mercatali devono essere muniti  di appositi dispositivi individuali di sicurezza. (mascherina e guanti) con garanzia di costante pulizia e igiene ambientale dei posteggi e in ogni caso con varchi di accesso controllati e contingentati e rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

 

RACCOMANDA VIVAMENTE A TUTTA LA CITTADINANZA

 

di  attenersi e rispettare le disposizioni  del Ministero in materia di prevenzione e profilassi;

 

di Indossare mascherina ,lavarsi spesso le mani  nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e del  divieto di assembramento.

 

di evitare gli stazionamenti e/o le passeggiate per  la via nazionale e le altre vie del paese senza alcuna valida ragione evitando di creare assembramenti e  il divulgarsi del contagio da Coronavirus ;

 

 

AVVERTE

 

Che avverso la presente ordinanza può essere proposta opposizione entro gg 60 (sessanta) al TAR – Palermo in alternativa entro gg 120 (centoventi) al Presidente della Regione Sicilia;

 

 

SI DISPONE

Che la presente ordinanza venga resa nota a tutta la cittadinanza, tramite affissione all’ Albo Pretorio e Sito Internet del Comune;

 

Che il presente provvedimento venga trasmesso, all’Ufficio Territoriale di Governo – alla Stazione dei Carabinieri di Raffadali, al Comando di Polizia Municipale.

Ai Dirigenti scolastici Istituti  Comprensivi Garibaldi Capuana e Galileo Galilei del nostro Comune

 

La    mancata    osservanza   degli    obblighi   di    cui    alla   presente    Ordinanza    comporta   le   conseguenze   sanzionatorie previste dall’art.650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave, oltre le relative sanzioni amministrative di legge.

 

Raffadali 13/11/2020            

IL SINDACO

Avv.Silvio Cuffaro

 

Comune di Raffadali - Via Nazionale, 111 - P.I. 00215640848

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