ORDINANZA N. 18 Del 26/05/2022


Premesso che la stagione estiva, comporta un alto pericolo di incendi nei terreni incolti e/o abbandonati con conseguente grave pregiudizio per l'incolumità delle persone e dei beni;

che sul territorio urbano risultano presenti parecchi lotti interclusi rimasti inedificati che risultano incolti ed inutilizzati e  a causa della incuria dei proprietari e conduttori, che non provvedono ad eseguire le opere di loro spettanza si presentano pieni di erbacce e diventano ricettacolo di animali ed insetti nocivi alla salute pubblica

che con l’arrivo della  stagione estiva le condizioni meteorologiche, correlate con l'abbandono dei fondi agricoli, sono spesso causa di combustione ed incendi, e ciò può arrecare notevole danno per l'incolumità dei cittadini e per la conservazione del patrimonio agro-forestale

che indispensabile ed urgente adottare gli opportuni provvedimenti finalizzati all'esecuzione degli interventi di pulizia delle aree private con particolare riguardo per quelle poste all'interno del centro urbano e quelle poste all’interno del cimitero comunale, a salvaguardia dell'igiene pubblica e della pubblica incolumità, tenuto conto del rischio di incendi con l'approssimarsi della stagione estiva ed il conseguente aumento delle temperature;

Vista la disposizione dell’Assessorato Territoriale e dell’Ambiente prot.46768 del 23/05/2022  avente ad oggetto misure di prevenzione contro incendi boschivi;, che anticipa l’avvio della  campagna antincendio al 01 giugno 2022;

Visto e richiamato l'art. 50, comma 5 del decreto legislativo nr. 267 del 18 agosto 2000, sui poteri di ordinanza attribuiti al Sindaco quale rappresentante della comunità locale in materia di igiene e sanità pubblica

 

ORDINA

A Tutti i proprietari o responsabili di lotti, interclusi tra fabbricati e ricadenti sia all’interno del centro abitato, che quelli posti all’interno del cimitero comunale, su di essi, grava l'obbligo di provvedere alla estirpazione delle erbe, da infestanti vari di qualsiasi tipo di materiale, assicurandone il decoro, l'igiene e la salute pubblica, entro e non oltre il quindicesimo giorno dalla emanazione del presente avviso;.

Decorsi infruttuosamente i quindici giorni di cui sopra, essi saranno ritenuti responsabili di eventuali  danni che si dovessero verificare a causa della loro negligenza e per l'inosservanza delle prescrizioni impartite; 

 

 

 

DISPONE

 

La pubblicazione della presente Ordinanza sul sito istituzionale del Comune di Raffadali;

 

La trasmissione per opportuna conoscenza alla Prefettura -  Ufficio Territoriale del Governo di Agrigento – Al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Raffadali  e al Messo Comunale

 

AVVISA

Che avverso la presente Ordinanza è possibile esperire ricorso giurisdizionale al T.A.R., o in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana, rispettivamente nel termine di giorni sessanta e centoventi, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente atto all'albo Pretorio del Comune di Raffadali

 

IL SINDACO

Avv.Silvio Cuffaro