IL SINDACO

 

RENDE NOTO IL SEGUENTE

 

AVVISO PUBBLICO


Manifestazione di interesse finalizzata alla costituzione del partenariato pubblico-privato per la coprogettazione e la presentazione della proposta progettuale denominata "Centro Intercomunale per la Famiglia dell'Area dei Sicani Sud-Occidentali", nell'ambito dell'Avviso pubblico per l'avvio e/o la prosecuzione delle attività dei Centri per la Famiglia (CPF 2025), approvato con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali – Servizio 8 "Politiche della Famiglia e Giovanili"



PREMESSO CHE

  • con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali – Servizio 8 "Politiche della Famiglia e Giovanili" è stato approvato l'Avviso pubblico per l'avvio e/o la prosecuzione delle attività dei Centri per la Famiglia – Manifestazione di interesse CPF 2025, finalizzato al rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia sul territorio della Regione Siciliana, in attuazione delle direttive del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DIPOFAM);
  • l'Avviso promuove la realizzazione e il consolidamento dei Centri per la Famiglia quali luoghi aperti alla comunità, destinati ad offrire servizi di informazione, orientamento, ascolto, sostegno, accompagnamento e promozione del benessere familiare, favorendo la partecipazione delle famiglie, la costruzione di reti territoriali e l'integrazione con il sistema dei servizi sociali, educativi e sociosanitari;
  • l'Avviso consente ai Comuni e ai Distretti socio-sanitari di presentare proposte progettuali anche in partenariato con enti pubblici e soggetti privati operanti sul territorio regionale, con ruoli e compiti funzionali alla realizzazione dell'intervento, mediante la sottoscrizione di uno specifico documento di partnership;
  • il Comune di Raffadali intende partecipare al predetto Avviso quale Ente capofila, promuovendo la costituzione di un partenariato istituzionale con i Comuni di Joppolo Giancaxio e Sant'Angelo Muxaro, nonché di un partenariato con enti del Terzo Settore, organismi del privato sociale, associazioni, enti ecclesiastici, organismi di volontariato, cooperative sociali, istituzioni scolastiche, enti pubblici e altri soggetti operanti nel territorio, in possesso di comprovata esperienza nelle materie oggetto dell'intervento;
  • il progetto che il Comune intende candidare è denominato "Centro Intercomunale per la Famiglia dell'Area dei Sicani Sud-Occidentali", ed è finalizzato alla realizzazione di un sistema integrato di servizi a favore delle famiglie residenti nei Comuni aderenti, in coerenza con le finalità e le azioni previste dall'Avviso regionale;
  • l'Avviso regionale prevede una durata massima degli interventi pari a dodici mesi, un contributo massimo di € 100.000,00 per ciascun Centro di nuova attivazione e la presentazione delle domande entro il termine stabilito dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali;
  • l'Avviso regionale stabilisce quale termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali il giorno 24 luglio 2026; conseguentemente, il Comune di Raffadali, al fine di garantire la predisposizione della proposta progettuale, la costituzione del partenariato, lo svolgimento delle attività di coprogettazione e l'approvazione degli atti necessari entro il termine fissato dalla Regione Siciliana, è tenuto ad avviare con urgenza la presente procedura di manifestazione di interesse.

RENDE NOTO

che il Comune di Raffadali avvia la presente Manifestazione di interesse finalizzata all'individuazione dei soggetti pubblici e privati interessati a partecipare al partenariato di coprogettazione per la predisposizione e la successiva presentazione della proposta progettuale denominata:

"Centro Intercomunale per la Famiglia dell'Area dei Sicani Sud-Occidentali"

nell'ambito dell'Avviso pubblico per l'avvio e/o la prosecuzione delle attività dei Centri per la Famiglia – Manifestazione di interesse CPF 2025, approvato con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali – Servizio 8.

 

Art. 1 – Finalità

L'iniziativa è finalizzata alla costituzione di un partenariato pubblico-privato volto alla realizzazione di un Centro Intercomunale per la Famiglia con sede principale nel Comune di Raffadali e punti di prossimità nei Comuni partner.

Il Centro offrirà servizi di informazione, orientamento, sostegno alla genitorialità, mediazione familiare, consulenza specialistica, accompagnamento ai servizi territoriali e sviluppo della rete locale, assicurando altresì lo svolgimento delle azioni obbligatorie previste dall'Avviso pubblico approvato con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, ed in particolare:

  1. avvio e consolidamento del ruolo informativo del nuovo Centro sui servizi, sulle risorse e sulle opportunità istituzionali e informali (educative, sociali, sanitarie, economiche, scolastiche e del tempo libero) rivolte alla famiglia, attive sul territorio e offerte anche a livello nazionale, migliorandone la fruizione mediante l'attivazione di sportelli informativi dedicati, accessibili anche con modalità diverse da quella esclusivamente informatica;
  2. erogazione di servizi di ascolto e counseling dedicati agli adolescenti e ai loro genitori;
  3. sensibilizzazione sul valore dell'affidamento familiare e dell'adozione, attraverso le esperienze delle famiglie affidatarie e adottive e la promozione della formazione continua degli operatori e delle famiglie;
  4. promozione dell'utilizzo di figure di sostegno alla maternità e alla famiglia nei primi mille giorni di vita del bambino, quali, a titolo esemplificativo, l'assistente materna, con funzioni di sostegno relazionale alla donna in gravidanza e alla famiglia fino al primo anno di vita del bambino, mediante attività di ascolto, supporto, aiuto nella quotidianità, orientamento non direttivo, presenza e vicinanza, anche a domicilio, nel pieno rispetto delle scelte delle persone accompagnate.

In aggiunta alle suddette azioni, il partenariato potrà prevedere ulteriori interventi coerenti con i bisogni del territorio, con le finalità del progetto e con gli obiettivi dell'Avviso regionale.

Il Centro per la Famiglia dovrà essere reso riconoscibile e facilmente individuabile, anche qualora sia collocato all'interno di strutture destinate ad altre finalità sociali o sociosanitarie.

La durata prevista dell'intervento è di 12 mesi, salvo eventuale proroga autorizzata dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, nei limiti e secondo le modalità previste dall'Avviso pubblico.

 

Art. 2 – Tavolo di partenariato

Gli enti interessati sono invitati a partecipare al Tavolo di Partenariato, che costituirà il momento di Coprogettazione, convocato presso il:

Comune di Raffadali
Via Nazionale n. 111

Data: 23 luglio 2026

Ora: 09:00

Il Tavolo costituirà il momento di confronto finalizzato alla definizione della proposta progettuale, alla raccolta dei contributi operativi dei partner, all'individuazione dei rispettivi ruoli e delle attività da realizzare, nonché alla costituzione del partenariato pubblico-privato necessario per la presentazione della candidatura nell'ambito dell'Avviso regionale.

 

Art. 3 – Soggetti ammessi

Possono presentare manifestazione di interesse tutti gli enti pubblici e i soggetti privati operanti nel territorio della Regione Siciliana, con ruoli e compiti funzionali alla realizzazione dell'intervento, secondo quanto previsto dal paragrafo 3 dell'Avviso pubblico approvato con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali.

A titolo meramente esemplificativo e non tassativo, possono partecipare alla presente manifestazione di interesse:

  • Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
  • Organizzazioni di volontariato (ODV);
  • Associazioni di promozione sociale (APS);
  • Fondazioni;
  • Imprese sociali;
  • Cooperative sociali e loro consorzi;
  • Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti;
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ove ancora applicabile la relativa disciplina transitoria;
  • Associazioni culturali, sportive e di promozione sociale operanti in ambito familiare, educativo o socio-assistenziale;
  • Istituzioni scolastiche, università, enti di formazione e organismi di ricerca;
  • Aziende sanitarie, enti pubblici e altri organismi pubblici competenti nelle materie oggetto dell'intervento;
  • Ordini e Collegi professionali;
  • Patronati, CAF ed enti che svolgono attività di informazione, orientamento e assistenza alle famiglie;
  • Altri enti pubblici o privati che operino nei settori sociale, educativo, sanitario, sociosanitario, psicologico, pedagogico, culturale, sportivo o della promozione del benessere familiare e che possano apportare un contributo qualificato alla realizzazione del progetto.

I soggetti interessati dovranno possedere i seguenti requisiti:

  1. operare nel territorio della Regione Siciliana con ruoli e compiti funzionali alla realizzazione dell'intervento;
  2. possedere comprovata esperienza nello svolgimento di attività coerenti con le finalità dell'Avviso regionale;
  3. indicare il contributo operativo che intendono apportare alla realizzazione del progetto, specificando le attività che si impegnano a svolgere nell'ambito del partenariato;
  4. partecipare alle attività di coprogettazione e, in caso di ammissione a finanziamento, collaborare alla realizzazione delle attività previste dal progetto e dal documento di partnership;
  5. non aver già aderito ed impegnarsi a non aderire, in qualità di partner, ad altra proposta progettuale presentata nell'ambito del medesimo Avviso pubblico approvato con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, salvo i casi espressamente consentiti dalla normativa vigente.

Per i soggetti privati dovranno essere allegati il curriculum dell'ente, attestante l'esperienza maturata nelle attività coerenti con le finalità dell'Avviso regionale, nonché la documentazione prevista per la formalizzazione del partenariato.

 

Art. 4 – Modalità di presentazione della manifestazione di interesse

Gli enti interessati dovranno trasmettere apposita PEC al Comune di Raffadali entro le ore 23:59 del 22 luglio 2026.

PEC del Comune: pec@comuneraffadali.it

L'oggetto dovrà riportare la seguente dicitura:

"Adesione al partenariato per la realizzazione del progetto: Centro Intercomunale per la Famiglia dell'Area dei Sicani Sud-Occidentali"

Nel testo della PEC dovranno essere indicati:

  • denominazione dell'ente;
  • Codice Fiscale e ove presente partita IVA;
  • sede legale e sede operativa;
  • nominativo del legale rappresentante;
  • recapiti telefonici, indirizzo PEC ed eventuale indirizzo e-mail ordinario;
  • sintetica descrizione delle attività istituzionali;
  • esperienza maturata nelle materie oggetto dell'Avviso;
  • contributo operativo che l'ente intende assicurare;
  • attività progettuali che l'ente si impegna e dichiara disponibile a realizzare.

Faranno fede esclusivamente la data e l'ora di ricezione della PEC risultanti dai sistemi di protocollazione del Comune di Raffadali. Le manifestazioni di interesse pervenute oltre il termine sopra indicato potranno non essere prese in considerazione, fatti salvi i casi in cui l'Amministrazione comunale ritenga necessario acquisire ulteriori adesioni compatibilmente con i termini previsti dall'Avviso regionale.

 

Art. 5 – Documentazione da allegare

Alla PEC dovranno essere allegati:

  1. curriculum esperienziale dell'ente;
  2. copia del documento di identità del legale rappresentante;
  3. ogni ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione del contributo che il soggetto proponente intende apportare alla realizzazione del progetto.  

 

Art. 6 – Costituzione del partenariato

Il presente Avviso è finalizzato esclusivamente a favorire la più ampia partecipazione degli enti interessati alla costituzione del partenariato pubblico-privato e alla coprogettazione della proposta progettuale da candidare nell'ambito dell'Avviso pubblico approvato con D.D.G. n. 2340 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali.

Non è prevista alcuna procedura comparativa, attribuzione di punteggi o formazione di graduatorie.

Saranno ammessi al partenariato tutti gli enti che presenteranno una manifestazione di interesse ritenuta ammissibile e risulteranno in possesso dei requisiti richiesti dal presente Avviso e dall'Avviso regionale.

La costituzione del partenariato sarà formalizzata mediante la sottoscrizione del documento di partnership previsto dall'Avviso regionale, prima della presentazione della candidatura.

La partecipazione al partenariato non comporta alcun diritto all'assegnazione di contributi economici o altri benefici, essendo ogni attività subordinata all'eventuale ammissione a finanziamento della proposta progettuale da parte della Regione Siciliana.

 

Art. 7 – Clausola di salvaguardia

Il Comune di Raffadali si riserva la facoltà di:

  • richiedere integrazioni documentali o chiarimenti;
  • definire, d'intesa con i partner, la proposta progettuale e il documento di partnership, individuando il contributo operativo e le attività di competenza di ciascun partner;
  • integrare o modificare la composizione del partenariato qualora ciò si renda necessario per esigenze organizzative, progettuali o istruttorie;
  • coinvolgere ulteriori enti pubblici o privati che, pur non avendo presentato manifestazione di interesse entro il termine previsto, risultino strategici ai fini della qualità progettuale e del perseguimento delle finalità dell'intervento, purché in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso regionale;
  • non procedere alla presentazione della candidatura qualora sopravvengano motivi di pubblico interesse, modifiche normative o altre circostanze ostative, senza che ciò comporti diritti o pretese da parte dei partecipanti;
  • apportare modifiche alla proposta progettuale, anche in esito alle attività di coprogettazione, alle eventuali richieste formulate dall'Amministrazione regionale o ad esigenze organizzative emerse in sede istruttoria.

 

Art. 8 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, i dati personali acquisiti nell'ambito della presente procedura saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all'istruttoria della manifestazione di interesse, alla costituzione del partenariato, alla coprogettazione e agli eventuali adempimenti conseguenti alla presentazione e gestione della proposta progettuale.

Il trattamento dei dati sarà effettuato nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e tutela della riservatezza previsti dalla normativa vigente.

 

Art. 9 – Responsabile del procedimento

Ai sensi dell'art. 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il Responsabile del procedimento è il Responsabile dell'Area Servizi Sociali del Comune di Raffadali, cui compete l'adozione degli atti e degli adempimenti connessi alla presente procedura, fatti salvi gli atti riservati agli organi di governo dell'Ente.

 

Art. 10 – Pubblicazione

Il presente Avviso è pubblicato all'Albo Pretorio on-line del Comune di Raffadali e sul sito istituzionale dell'Ente, nella sezione dedicata agli Avvisi pubblici.

Al fine di garantire la più ampia diffusione e partecipazione, il presente Avviso potrà altresì essere divulgato attraverso i canali di comunicazione istituzionale dell'Ente, ivi compresi i profili ufficiali del Comune di Raffadali sui social network e ogni altro strumento di comunicazione istituzionale ritenuto idoneo.

 

 

IL SINDACO

Ida Cuffaro

(firmato)